Canto di natale – canto del cuore


Sotto Natale mi vengono spesso in mente le parole finali del film “Harry ti presento Sally”, quando Harry, abbracciando finalmente a capodanno la sua tanto amata Sally – mentre in sottofondo si sente il brano “Auld Lang Syne” – fa la seguente osservazione a proposito: “Mi dici che cosa significa? È una vita che mi arrovello su questa canzone. Cioè, il ritornello significa che dobbiamo dimenticare i vecchi amici o che se li abbiamo dimenticati li dovremmo ricordare? Il che è impossibile se li abbiamo già dimenticati”. E Sally risponde: “Beh, forse significa che dovremmo ricordare che li abbiamo dimenticati… comunque parla di vecchi amici”.
Cosa significa il Natale nei nostri cuori? Una scintilla interiore, un calore che parte dal profondo del cuore e cerca di avvolgere ogni cosa con il suo rassicurante abbraccio d’amore? Quella sarebbe più o meno la risposta – questa volta non di Sally ma di Charles Dickens – a una domanda importante di stagione e sempre attuale, un “evergreen” come il pino, l’abete, il ginepro e il cedro.
Lui scrisse il suo celebre e commovente romanzo, “Il canto di natale” (A Christmas Carol) nel 1843 e all’epoca rappresentò una forte critica alla società per diventare poi per tanti una lettura natalizia indispensabile. Il suo personaggio, Mr Scrooge, un signore avaro ed egoista, è incapace di sentire la magia delle piccole cose e i sentimenti veri perché avvolto nella fitta nebbia della sua avidità ed egoismo. Piano piano, grazie al suo incontro con i tre fantasmi: il passato, il presente e il futuro alla notte della vigilia, si accende una nuova luce dentro di lui e comincia a cambiare per il suo bene e per chi sta attorno, diventando un uomo generoso, attento e amabile. Una scintilla dello spirito del Natale è bastata per illuminare quel cuore arido e animo crudele. Il racconto è un “evergreen” per ricordarci che siamo noi la nostra luce e quella del mondo e ci ricorda del potere del cuore, della sua immensa bellezza, dolcezza, generosità e forza insieme alla sua fragilità, quel cuore che va protetto e tutelato… sempre. Buon natale di ❤️

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